CRITICA ALL'UOMO
L’uomo moderno è imbrigliato
nei meccanismi frenetici di una società, che non ti permette di
fermarti, non ti da spazi per riflettere.
Il problema più grande del nostro tempo è che, troppe persone non si
chiedono più il perché delle cose, nessuno più si ferma a riflettere su
chi è veramente, nessuno più si pone delle domande fondamentali.
Sono sicuro che molti di voi si saranno chiesti almeno una volta nella
vita: “ma perché sono nato?”, “Quale è lo scopo reale della mia vita?”,
“esistono forme di vita extraterrestre?”.
Tutti vi sarete posti queste domande, ne sono certo, ma il punto non è
questo, il punto è quanti di voi siano andati a cercare le risposte!!
Quanti di voi siano riusciti ad ottenere delle risposte? E quanti
invece, hanno preferito non pensare perché troppo faticoso, troppo tempo
sprecato a pensare, a meditare e non ad accumulare soldi e non a
produrre.
La paura del non conosciuto, la paura di disubbidire alle regole imposte
da altri, abituati sempre a vivere seguendo ideali imposti da altri
seguendo l’esempio .
Tutti alla ricerca della libertà, quando nessuno si chiede: “ma cos’è
veramente libertà?” Avere i mezzi per poter vivere nell’agiatezza o
essere capaci di gioire in completa solitudine?
Molti cercano la felicità, viaggiano cercano sempre nuove persone per
essere compiaciuti e lodati si cerca la felicità all’esterno quando la
vera felicità la si raggiunge solo in solitudine. Chi non è in grado di
essere felice con se stesso non potrà mai esserlo con gli altri. La
gioia di una bella serata passata con gli amici o la gioia per la
conquista di un traguardo importante come una promozione al lavoro o un
bel voto all’università è un illusione è una felicità frivola destinata
ad esaurirsi.
Chi non riesce a stare bene con se stesso, non si ama, e chi non ama se
stesso non può pretendere di riuscire ad amare gli altri.
Amarsi non vuol dire essere dei Narcisi, non vuol dire pensare di essere
migliori di altri. Significa semplicemente essere consapevoli, di essere
unici e insostituibili, significa capire che noi siamo parte di un tutto
che senza di noi non sarebbe tale, amarsi è il primo passo per poter
amare ed aiutare gli altri.
Vi siete mai chiesti: “Quanti sono i sentimenti che uno può provare?”.
Semplicemente due:
1. Amore
2. Paura
Non ve ne sono altri! Tutte le altre sensazioni piacevoli o spiacevoli
che proviamo derivano da questi due grandi sentimenti.
E l’amore esclude la paura e viceversa. Chi tenderà ad amare il prossimo
tenderà ad allontanare le proprie paure, chi avrà paura tenderà ad
allontanare l’amore.
Ma dove ci sarà amore ci sarà anche paura come dove c’è luce ci sarà
ombra, l’universo è equilibrio sta solo a noi decidere da che parte
stare…